Tutto quello che bisogna sapere sull’amianto

Che cosa vuol dire

Il termine amianto deriva dal latino e significa indistruttibile, incorruttibile. Il materiale può anche esser chiamato asbesto, nome derivante dal greco che significa sempre molto resistente. Son le proprietà del materiale che gli danno il nome, difatti.

Che cos’è

L’amianto è un tipo di minerale. Per poterlo avere si devono avviare attività estrattive. Oggi però non lo si può più usare perché si è rilevato molto pericoloso. L’amianto è formato da sottilissime fibre molto legge re volatili che si librano in aria. Una volta nell’aria, possono esser respirate e vano a finire nei polmoni da dove non escono più. Le fibre infatti non escono più e danno origine anche a apologie molto gravi, le fibre sono cancerogene e possono comportare l’insorgere di diverse patologie, anche dopo anni dall’esposizione dal prodotto pericoloso. Data al pericolosità delle fibre che compongono questo prodotto, se ne è vietata la produzione e l’uso all’inizio degli anni 90. Purtroppo, era un prodotto molto diffuso, soprattutto sotto forma di cemento amianto ed eternit, ed è facile che edifici e fabbricati realizzati prima del 90 contengano amianto. È indispensabile prestare la massima attenzione in questi casi e chiamare per lo smaltimento amianto a Roma che hanno come trattare il pericoloso materiale.

Che cosa fare in caso di ritrovamento

Nel momento in cui si sospetta che ci sia un prodotto che contiene amianto, è indispensabile rivolgersi agli esperti dello smaltimento amianto a Roma che intervengano subito. Ci sono diversi fattori da considerare prima di poter intervenire in maniera appropriata. Si devono considerare la condizioni del prodotto che contiene le pericolose fibre di amianto nonché la sua estensione. Ci sono diverse metodi che gli aspetti adoperano per svolgere le bonifiche ed eliminare il rischio per la salute. È bene far sempre riferimento agli esperti del settore e non agire mai da soli. Si deve chiamare solo gli iscritti all’albo per esser certi che il materiale pericoloso venga conferito presso i centri adibiti a rendere le fibre inerti.