Il carroattrezzi e i soccorsi stradali: tutte le caratteristiche

Conoscere e sapere come funziona il carro attrezzi e i servizi che propone è fondamentale per i guidatori.

L’unico mezzo sicuro per rimorchiare i veicoli

Il carroattrezzi a Roma è il mazzo da chiamare per ricevere i soccorsi stradali quando si è in difficoltà. Il  servizio è attivo in ogni momento così da poter ricevere l’assistenza che serve in ogni frangente, anche di notte o nei giorni del weekend. Il compito del carro attrezzi è quello di rimorchiare un veicolo che non può proseguire fino all’officina meccanica più vicina dove riceverà le riparazioni necessarie. Non è detto che il carro attrezzi porti le vetture dal meccanico; infatti, se i danni subiti sono davvero molti, il veicolo viene portato dallo sfascia carrozze.

Quando chiamare

Ci possono essere moltissimi motivi per chiamare il carroattrezzi a Roma che presta i dovuti soccorsi stradali. La maggior parte delle volte si tratta di un incidente stradale come può essere un frontale, un’automobile che taglia la strada a un’altra, un dare la precedenza no rispettato ma anche un tamponamento o un’uscita fuori strada. C’è anche chi richiede i soccorsi stradali per via dell’automobile in panne che non riparte più. Si può anche trattare di rimozione forzata, cioè quando un privato chiama per rimuovere un veicolo in uno stallo privato oppure i vigili urbani richiedono questo tipo di servizio, anche per rimuovere dei veicoli in evidente stato di abbandono.

Il prezzo più che abbordabile

Il prezzo del carroattrezzi a Roma non è alto come molti pensano, ma è alla portata di tutti. In tale maniera, nessuno deve temere di richiedere il servizio che è pensato per essere popolare. Inoltre, molte categorie hanno degli sconti, fiano anche ano dover pagare nulla. È il caso di chi è socio Aci. Anche chi ha una copertura assicurativa molto ampia sull’automobile non deve pagare nulla per il servizio del carro attrezzi. Lo stesso vale per chi ha preso l’automobile con delle nuove formule a rate e intende restituirla dopo due – tre anni.