Chi può fare assistenza e manutenzione alla caldaia?

Il controllo e la manutenzione della propria caldaia sono essenziali e regolamentati anche dalla legge. Tuttavia si tratta di procedimenti che devono essere eseguiti da mani esperte ed è dunque fondamentale rivolgersi sempre ad aziende specializzate proprio in questo. Se ad esempio sei interessato a una assistenza caldaie Ariston a Roma, rivolgendoti a un’agenzia di assistenza caldaie specializzate potrai confrontarti con l’esperienza e la giusta professionalità.

Manutenzione caldaia: chi la può fare?

Per legge, la manutenzione della caldaia può essere effettuata solo da un tecnico specializzato e autorizzato a queste tipologie di operazioni. In particolare, il controllo e la manutenzione della caldaia devono essere eseguite solo professionisti caldaisti, ovvero persone specializzate che sono in possesso di un patentino che viene rinnovato ogni 2 anni per obblighi di legge. Questi tecnici hanno un’iscrizione alla CAT, ovvero la categoria di soggetti abilitati a svolgere questo lavoro sulle caldaie. Questi professionisti, inoltre, vengono continuamente aggiornati su eventuali nuove caratteristiche delle caldaie o vengono informati direttamente di eventuali problemi rispetto a modelli specifici, per avere subito a portata di mano la soluzione più adatta al problema.

Rivolgersi a tecnici autorizzati è dunque fondamentale, ancor meglio se si tratta appunto di tecnici non generici ma specializzati proprio nella manutenzione delle caldaie. È bene ricordare che nel momento in cui si trovano eventuali annunci di professionisti che offrono un’assistenza delle caldaie a prezzi bassi, è il caso di controllare se essi sono in possesso di partita Iva. Questo perché potrebbero in effetti essere in possesso delle giuste competenze, ma con un patentino scaduto che li rende non affidabili per questo lavoro.

Cosa succede se non si fa manutenzione alla caldaia?

Se non si effettuano regolarmente le dovute manutenzioni al proprio impianto di riscaldamento si potrebbe incappare nel malfunzionamento o nella totale rottura dell’impianto stesso. E’ comprensibile come questo sia un grosso problema per il riscaldamento e per avere acqua calda. Inoltre, un impianto mal funzionante potrebbe portare un aumento dei costi in bolletta anche considerevole. Infine, è bene segnalare che è la stessa legge a decretare l’obbligo di manutenzione, e quindi per la mancata manutenzione è possibile incorrere in sanzioni pecuniarie anche molto elevate.