Certificare la caldaia: come si fa

Mai sentito parlare di certificazioni della caldaia? Non sai come si fa a certificare il tuo apparecchio? Niente paura! Ti basta continuare a leggere questa guida per conoscere ogni dettaglio sulle certificazioni.

Che cosa sono

Le certificazioni della caldaia sono degli attestati che confermano il rispetto dei limiti fisasti dalla normativa. In particolare, si parla spesso del bollino blu. Le certificazioni possono esser poste direttamente sulla parte frontale della caldaia oppure sul libretto di impianto che è custodito dal responsabile, di solito il proprietario di casa o l’inquilino, se la casa è in affitto.

Come si ottengono

Ogni caldaia, per produrre calore, brucia del gas e durante questa fase si producono dei fumi inquinanti che poi sono emessi tramite il camino. Questi funi rilasciati nell’atmosfera sono molto dannosi e il tecnico della assistenza e manutenzione caldaie Roma verifica che i fumi rientrino in certi parametri. Si utilizza uno strumento che verifica la produzione di tali fumi. Se i limiti sono rispettati, allora il tecnico rilascia la certificazione come previsto.

Cosa fare quando la caldaia non è certificata

Se la tua caldaia non è mai stata certificata, corri un grosso rischio. In caso di controlli da parte delle autorità locali, rischi di dover pagare una multa che ha un importo minimo di 500 fino e un massimo di 3000 euro. per evitare questo rischio, ti conviene al più presto sentire un bravo tecnico della caldaia che segue i dovuti controlli. Di solito, chi deve controllare chiama per fissare un appuntamento e quindi hai tempo un paio di giorni per un intervento di emergenza per mettere in regola la situazione del tuo impianto domestico.

A questo punto, riceverai la certificazione della caldaia. Va però detto che non è certo scampare dalla multa. infatti, i controllori che intervengono a domicilio capiscono subito che sulla caldaia mancano delle certificazioni passate e quindi può essere emessa una multa per tale motivo. L’unico sistema per non correre questo rischio è chiamare sempre con regolarità un valido tecnico perché esegua la regolare revisione annuale, diventa obbligatoria per legge.